Progetto grafico e artwork del CD sono stati curati da Segnoruvido (MI), su incarico di Franz; avevano già lavorato per lui per i dischi degli altri gruppi di Fermenti Vivi: Xilema e Neutra.

Dopo una primo scambio di idee con Stefano e Franz stesso a Milano al Jungle Sound, nel corso degli ultimi lavori in sala d'incisione, Martino e Marco, alias Segnoruvido, si misero all'opera.
La cover di CANTO DI SPINE era solo la punta dell'iceberg: il libretto ultimato, realizzato in 14 facciate (2 oltre il formato standard), prevede infatti 14 testi delle poesie, 14 ritratti dei poeti, 27 foto in studio di registrazione e non, vari loghi (compreso quello di ALTERA), segni grafici ed una fitta serie di note, ringraziamenti e dediche. Nella pagina principale di CANTO DI SPINE è presente la lunga striscia verticale con i testi delle poesie le note su autori e musicisti, i ritratti dei poeti e le ruote dentellate che fanno spesso capolino nel sito.

Segnoruvido aveva iniziato a presentare le prime bozze quando l'immagine di Giuliano Grittini con Alda Merini svestita arrivò come un maglio ad imporsi a qualsiasi altra possibilità. Più sotto si può osservare il work in progress della copertina del disco, dalla cartolina originale alle varie prove, per giungere poi alla versione definitiva.


"Credo che non esista niente di più… definitivo, perfetto, lapidario… Alda Merini ritratta così incredibilmente da Giuliano Grittini, nuda e tranquilla mentre fuma, rappresenta meglio di qualsiasi altra cosa l'idea di un disco fuori dal seminato come il nostro: poesia rock cantata, oggi, in questo bel paese che ci ritroviamo davanti" (Ste)


ALTERA ringrazia Segnoruvido per la concessione dell'utilizzo delle bozze di copertina nel sito.

 


A. Malagoli

M. Rosenzweig

Segnoruvido

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Segnoruvido