Libri d'artista:
Le edizioni PULCINOELEFANTE
di Alberto Casiraghi
finalmente a Genova

Alberto Casiraghi, pittore surreale e poetico, liutaio ed editore del Pulcino Elefante, inventa e realizza piccoli libri d'artista dal 1982: una presenza “fuori dal mondo” nel panorama editoriale italiano.

Nel tempo il catalogo, che attualmente conta oltre 6300 titoli, si è arricchito di nomi prestigiosi (Allen Ginsberg, Alda Merini, Bruno Munari, Giorgio Manganelli, Nanda Pivano, Lawrence Ferlinghetti, Mario Luzi), oltre alle proposte di autori meno noti o esordienti, o curiose (Renato Zero, l’arpista Vincenzo Zitello, ecc). Legato al testo, segue nella pagina successiva un lavoro d'arte in originale o in tiratura limitata, ma anche sassi, piume, spille o minisculture.

Tra gli autori figurano grandi nomi sia tra gli scrittori (Ezra Pound, Samuel Beckett, Franz Kafka, Jean Cocteau, Corrado Costa, Cesare Zavattini) che tra gli artisti (Lucio Del Pezzo, Enrico Baj, Claudio Parmiggiani, Angelo Cagnone, Gaetano Orazio, ecc. ). L'incontro con la poetessa Alda Merini ha avuto grande importanza nei successivi sviluppi delle edizioni: oltre 500 titoli.

Dal febbraio 2006 la collana ospita Stefano Bruzzone, cantante del gruppo rock Altera, con “(Salvare) La Costituzione”. L’ eco pittorico è di Gaetano Orazio.

I librini PULCINOELEFANTE sono disponibili a Genova c/o la libreria Assolibro in via S. Luca.

Eleganti librini, cuciti a mano e a tiratura limitata, da osservare come un'opera e collezionare come oggetti senza tempo: Casiraghi ne stampa personalmente a mano un centinaio all'anno nella sua casa- studio-laboratorio di Osnago (LC) con una pressa del 1950; ogni libro è edito in circa 30 esemplari ognuno diverso dagli altri. I testi, aforismi, micro racconti, poesie, sono molto brevi, composti con caratteri mobili Bodoni, più raramente Garamond e stampati su carta pregiata per incisioni ed acquerelli Hahnemuhle, prodotta in Germania sin dal 1584.

Gaetano Orazio
è nato ad Angri (Sa) nel 1954. Il suo percorso artistico risale al 1980 circa. Fin dall’ inizio la sua ricerca pittorica è indirizzata ad un realismo espressivo-drammatico che si stempera verso una partecipazione lirica sostenuta da emozioni soggettive. Dipinge esclusivamente per tematiche; i primi lavori di impronta espressionista risentono dei luoghi in cui vive: il lavoro della fabbrica, la Falk di Sesto S. Giovanni, le periferie; predilige la figura umana e i suoi disagi. Molti anni trascorrono in una ricerca di equilibri, luoghi, atmosfere a volte cupe.

Fondamentalmente, dal '90 i poi, l’incontro con il torrente che scorre accanto all’abbazia di S. Pietro al Monte in Civate (Lecco). Da qui nascono i temi Paesaggi interiori, Teschi e farfalle il ciclo delle Salamandre quello di Fabula, dei Due respiri, il tema del Trovante; accanto a questi cicli, periodicamente mette mano alle Crocifissioni che sfociano nell’ultima serie de La stessa condizione. Accanto al lavoro pittorico matura un linguaggio poetico e pubblica in tirature limitate le raccolte di poesie Autunno aeraulico, Come le spine, Pozze d’acqua, e per ultima Hotel Brianza. Molte e lunghe da elencare le mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero. Altrettanto ampio l’elenco dei poeti e letterati che hanno collaborato e scritto per lui.

Nel 2004 la Rai 3 gli dedica uno spazio nella trasmissione Passepartout a cura di Philippe Daverio che pone attenzione al suo linguaggio poetico – pittorico lontano da mode e clamori del mercato dell’arte. Gaetano Orazio vive a Cremella in provincia di Lecco.