Dal 27 dicembre 2011, in memoria della giornata del 1947 nella quale venne promulgata la Costituzione, è on line il videoclip della canzone "La bandiera", realizzato da Altera come contributo al 150° anniversario dell'Unità d’Italia. Il logo ufficiale delle celebrazioni del 150° apre il video (in parte girato al Museo del Risorgimento/Mazziniano di Genova), con il Patrocinio dell'Associazione Nazionale "Sandro Pertini" (Firenze) e la collaborazione del Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini c/o la Cineteca di Bologna e di Mneo Archivio Italiano della Memoria www.mneo.tv. Il giovane regista Pietro Barabino (classe 1988) e la band genovese, hanno realizzato un videoclip low budget ma ricco di spunti e di idee. Protagoniste le immagini in uno struggente B/N di repertorio (la Resistenza, la Liberazione, piazza Fontana, ecc.), che diviene "colore"... virato "al nero" (Ustica, Capaci, ecc.)... fino alle voci "storiche" di S. Pertini (in veste di Comandante partigiano e di Presidente), di P. P. Pasolini mentre parla della società dei consumi (citato anche con la frase "...in un paese orribilmente sporco..."). La nostalgia per le figure di Pertini e Pasolini (le "assenze" più dolorose nell'italia odierna", secondo la band), legano i 7 minuti scarsi di una canzone (testo di S. Bruzzone, musica di Davide Giancotti), che omaggia il tema musicale dell'inno nazionale e si fa ruvida a metà del suo scorrere, quando tocca gli argomenti dell'immigrazione, dello stragismo, del rapporto nord sud nel paese. "Comandante partigiano... ho visto la tua bandiera, verde bianca rossa... diventare nera..." è la porzione di un dialogo amaro, immaginario, con il "Presidente di tutti gli italiani", sull'Italia di ieri e... di oggi. L'ultima immagine del filmato, le impalcature per il rifacimento della facciata di un palazzo, rivestite con i colori della bandiera, mostrano quello che per la band è lo stato attuale dell'Italia: un enorme edificio che si sta "sgretolando". Il 27 dicembre, una data non casuale: dal 27.12.1796 si riunirono in congresso a Reggio Emilia i 110 delegati della stessa Reggio, nonchè di Bologna, Ferrara e Modena, per decretare la costituzione della Repubblica Cispadana; Giuseppe Compagnoni (per questo ricordato come "Padre del Tricolore"), propose di adottare una bandiera verde, bianca e rossa, il primo vessillo italiano. Il 27.12.1947 il Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola promulga la Costituzione della Repubblica Italiana. Lo stesso giorno sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 298 (ed. straordinaria). Prossimamente:
la canzone "La bandiera", scritta nel 1998 ma ad oggi inedita
e straordinariamente attuale, costituisce anche l'anteprima del nuovo
progetto Altera, un album con brani a tema dal provocatorio titolo
"Italia sveglia!", in uscita nei primi mesi del 2012 in
in collaborazione con "ErnyalDisko" GE. L'album (che uscirà
in download, cd e vinile a tiratura limitata curato dall'artista contemporaneo
e scenografo teatrale Enrico Musenich), appoggia la Campagna di Cittadinanza
"L'Italia sono anch'io" www.litaliasonoanchio.it. La bandiera"
è stata finora suonata dal vivo solo in poche occasioni specifiche
(25 Aprile alla Sala Chiamata del Porto GE, in Austria ad Ebensee,
sottocampo di Mauthausen, nel Campo di Concentramento di Fossoli di
Carpi MO, ecc.) |